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Il MAO - Museo d'arte orientale presenta

Olivetti e il Giappone

15 dicembre ore 18
MAO - Museo d'arte orientale
Via San Domenico, 11 - Torino


in collaborazione con
Archivio Nazionale Cinema d'Impresa. Centro Sperimentale di Cinematografia, Associazione Archivio Storico Olivetti e Fondazione Adriano Olivetti



Nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dei rapporti diplomatici tra Giappone e Italia, il MAO Museo d'Arte Orientale dedica una serata speciale al grande cinema Giapponese con la proiezione del film Kyoto di Kon Ichikawa, film prodotto da Olivetti Arte nel 1969 e da poco restaurato a 2.3K grazie alla collaborazione tra l'Archivio Nazionale del Cinema Impresa, Marty Gross Film Productions, National Film Center di Tokyo e Associazione Archivio Storico Olivetti.
Giovedì 15 dicembre, alle ore 18, la proiezione sarà presentata da Marco Biscione, direttore del MAO, Beniamino de' Liguori Carino, Segretario Generale della Fondazione Adriano Olivetti, Elena Testa, Archivio Nazionale Cinema d'Impresa, ed Enrico Bandiera, Associazione Archivio Storico Olivetti.
Kon Ichikawa è uno dei più grandi maestri del cinema giapponese, autore di oltre ottanta titoli, tra i quali in Europa forse il più famoso è L'arpa Birmana.

Il film Kyoto, girato in 18 mesi tra il 1968 e il 1969, è una bellissima meditazione sulla storia e sulla cultura giapponese.
Si possono godere delle splendide immagini del Tempio di Ryoanji e di quello di Tenryuji, della villa imperiale di Katsura, della residenza di una geisha e del Festival Gion.
Alla realizzazione della pellicola collaborarono i più importanti artisti giapponesi del periodo: la musica è di Toru Takemitsu, la fotografia di Naoyuki Sumitani, la sceneggiatura del poeta Shuntaro Tanikawa, il design è di Kenzo Tange e Yusaku Kamekura.
La proiezione sarà anticipata da quattro spot Olivetti realizzati tra il 1969 e il 1973 per il mercato giapponese, Valentine - Adolescente giapponese, She is international!, Valentine – Giappone e Valentine - Raymond Lovelock. A seguire Highlights from the premiere of the Olivetti art film Kyo del 1969, cronaca di due eventi organizzati dall'Olivetti per la presentazione del film Kyo–Kyoto.


PROGRAMMA PROIEZIONI (durata totale 56')
  • Spot Olivetti macchina per scrivere portatile - Valentine - Adolescente giapponese, 1969, 60''
    Questo spot fu realizzato dalla Olivetti per il lancio pubblicitario della macchina per scrivere Valentine in Giappone. Un'adolescente è protagonista di situazioni al limite del surreale ma è talmente assorta nei suoi pensieri mentre scrive una lettera utilizzando la portatile Valentine che non viene minimamente turbata dalle situazioni che la coinvolgono.

  • Spot Olivetti macchina per scrivere elettronica - She is international!, 1973, 60''
    La location di questo spot è l'interno di un ufficio in Giappone. Il lavoro delle segretarie si svolge in maniera efficace e veloce grazie alle macchine per scrivere elettroniche della Olivetti e quindi loro appaiono serene e sorridenti.

  • Spot Olivetti macchina per scrivere portatile - Valentine – Giappone, 1969, 60''
    Lo spot fu realizzato dalla Olivetti per il lancio pubblicitario della macchina per scrivere Valentine in Giappone. Nello spot una giovane coppia gioca e si rincorre sullo sfondo di scenette ambientate in contesti diversi ma la vera protagonista è sempre la portatile: elemento insostituibile di ogni avventura.

  • Spot Olivetti macchina per scrivere portatile - Valentine - Raymond Lovelock, 1969, 30''
    Luesto spot fu realizzato dalla Olivetti per il lancio pubblicitario della macchina per scrivere Valentine in Giappone. L'immagine dell'attore Raymond Lovelock ripreso in pose sensuali ed ammiccanti si alterna, in un serrato montaggio alternato, con quelle delle fiamme di un fuoco che arde e della macchina da scrivere Valentine di cui vengono inquadrati alcuni dettagli.

  • Kyoto di Kon Ichikawa, 1969, 36'
    Il filmato descrive la città antica di Kyoto. La macchina da presa indugia sulle pietre del giardino zen del tempio Ryoanji, sugli arredi della villa imperiale di Katsura, poi entra in un monastero buddista dove si sofferma a riprendere un novizio che attende di essere accolto nella comunità. Seguono le immagini di una giovane gheisha intenta a truccarsi e pettinarsi. Il filmato si conclude con una serie di sequenze dedicate alla chiassosa processione di Gion Matsuri, composta da carri dai colori vivaci che sfilano per le vie della città.

  • Highlights from the premiere of the Olivetti art film "Kyo", 1969, 17'
    Cronaca di due eventi organizzati dall'Olivetti per la presentazione del film "Kyo" - Kyoto - nelle città di Tokyo, presso il teatro Nissei e di Kyoto presso il Kyoto Assembly center. All'evento parteciparono l'ambasciatore italiano Justo Giusti del Giardino, il regista Kon Ichikawa, i reali Takamatsu e diversi ministri, ambasciatori, architetti, fra cui l'italiano Gio Ponti, designers e artisti. Inoltre a Kyoto era presente il sindaco di Firenze perché all'epoca le due città erano gemellate.