L'Archivio Eventi & Mostre Shop on line News Mappa del sito Torna alla home page

La Biblioteca

L'Emeroteca

La Cinevideoteca

La Fototeca

L'Audioteca

L'Eidoteca

La Famiglia Olivetti

La Società Olivetti

Le Personalità

Link

Le Personalità

Alcune personalità della cultura hanno avuto un rapporto di proficua collaborazione con la Società e con Adriano Olivetti in particolare. Furono legami profondi, consolidati da collaborazioni importanti, e vissuti con grande reciproca stima.
L'Archivio Storico Olivetti conserva, su deposito della Fondazione Adriano Olivetti, due importantissimi Fondi, il Fondo Ludovico Quaroni e il Fondo Georges Friedmann.


Fondo Ludovico Quaroni
Di grande rilievo, conserva documenti di un architetto, conosciuto a livello internazionale, che fu uno dei più importanti collaboratori di Adriano Olivetti in fatto di piani urbanistici. Scrisse Quaroni in un libro dedicato alla sua opera (AA.VV., Ludovico Quaroni, Gangemi, 1985) che la strada fatta dall'Urbanistica del periodo olivettiano, lasciava ampie speranze, impostata come era su di una sperimentazione aperta, ma sperimentazione troncata insieme alla morte di Adriano e dall'arrivo infuriato d'una idea relativa ad una urbanistica tutta-politica, in coincidenza con la "perdita del centro" in ogni cosa. Il rapporto tra Quaroni e Olivetti fu, come si può intuire, stretto e intenso e come afferma Pippo Ciorra (ibid.), il tentativo di Quaroni di mettere a punto i sistemi dell'analisi urbana, ricercando il coordinamento tra le varie discipline, avviene in piena consonanza con l'azione di Adriano Olivetti, volta anch'essa alla ricerca dei collegamenti trasversali operativi tra le discipline delle scienze economiche e delle giovani scienze sociali. Del resto Quaroni condivideva l'idea di Adriano Olivetti che vedeva il territorio come un insieme complesso e nello stesso tempo l'importanza della collaborazione era ingigantita dal fatto che la presenza di Adriano risolveva due nodi fondamentali dell'operare dell'architetto: da una parte il rapporto con la politica perdeva il suo senso di ricatto e pesante condizionamento; dall'altra il triangolo committenza-architetto-istituzione si trasformava dalla tradizionale gabbia in una piattaforma di lavoro ideale. Contemporaneamente Olivetti rappresentava un grande stimolo al progresso intellettuale e una concreta possibilità di collegamento con la cultura internazionale.


Fondo Georges Friedmann
Non è quantitativamente significativo ma costituisce la testimonianza diretta di una delle esperienze più alte e concrete realizzate nel dopoguerra nel profondo sud italiano, lo studio sociologico della realtà materana dei Sassi e la successiva realizzazione del villaggio La Martella. È stata quella una delle realizzazioni nate nel periodo in cui Adriano Olivetti insieme a Guido Nadzo fu uno dei responsabili dell'Unrra-Casas, negli anni cinquanta, quando si cercò di operare in modo organico e in termini urbanistici. Fu quella l'occasione in cui Adriano Olivetti promosse una profonda inchiesta sociologica che affidò a Georges Friedmann che la svolse in modo magistrale.


Chi siamo Contatti Regole di consultazione
Associazione Archivio Storico Olivetti - 0125 641238 - Ivrea (To) - P.I. 07557530016
© 1999 - 2008